La Favorita

La regina d’Inghilterra, la sua favorita, l’aspirante favorita: un trio al massacro in ogni modo pensabile.Tre interpreti straordinarie che infatti hanno vinto un sacco di premi.Il periodo storico scelto, che ha sullo sfondo una guerra con la Francia, le tasse agli agrari, gli intrighi di palazzo, è solo lo sfondo per queste due donne che … Leggi tutto

ZNACHOR – L’Amore Dimenticato

Due ore e venti di un drammone polacco che non ti fa staccare dalla poltrona.Un classico, con qualche stronzo e qualche infame più che con veri cattivi, e con un sacco di buoni, tutti al posto giusto e nessuno banale. Tutto ma tutto è prevedibile eppure non è mai deludente che le cose vadano proprio … Leggi tutto

Lavorare con le emozioni: primi cenni.

Che cos’è un’emozione? C’è una definizione univoca? Quante sono le emozioni? Come si riconosce un’emozione? L’emozione viene dalla mente o dal corpo? Che valore ha dare nome a un’emozione?

Lavorare con la fotografia

Foto fatte dal cliente, che proponiamo al cliente di fare, in cui c’è solo il cliente, in cui sta con altri, con solo panorami, oggetti, animali… come hai scelto l’inquadratura? Hai un album? Ti ricordi chi l’ha fatta? Se volessi farti conoscere per…

IO CAPITANO

Comincio dalla fine: consiglio di restare a sedere anche durante i titoli di coda, perché le foto che li accompagnano sembrano dei Canaletto che dipinge il deserto e le canzoni sono bellissime, come in tutto il film. La storia si sa, il viaggio di due sedicenni dal Senegal verso il paese dove saranno i bianchi … Leggi tutto

Felicità

Primo film alla regia di Micaela Ramazzotti.Ben girato, buona sceneggiatura, interpreti tutti più che all’altezza – nell’immagine manca solo Sergio Rubini – con una menzione particolare per Max Tortora qui da premio per questo padre sciamannato che con Anna Galiena sembrano proprio quelli di Giove che li fa e poi li accoppia.Una bella storia di … Leggi tutto

Strutturare un laboratorio

Tutte le fasi per strutturare un laboratorio: dalla scelta del contenuto e del target fino alla teoria, agli esercizii e infine ai saluti e ringraziamenti finali.

IL PASSEGGERO

Le prime dieci pagine, scritte in corsivo, vanno lette con molta attenzione, perchè contengono, non facili da individuare, un paio di informazioni importanti.Le sono andate a rileggere, dopo aver finito “Il passeggero”, per togliermi lo scrupolo di essere stato un lettore disattento che non ha capito perchè è stato negligente.In effetti, nel rileggerle, qualcosa in … Leggi tutto