Promuoversi

Promozione professionale

Prima fase avere chiaro chi siamo, che posizione diamo al counseling nella nostra vita, che progetto abbiamo (“Personal branding”); seconda fase far conoscere a quanti più possiamo il nostro progetto (“Networking”) e cominciare a proporre laboratori tematici. Può servire anche, a lato, una pagina su web. Non ci sono scorciatoie, paga il lavoro fatto con passione.

In questo episodio del podcast esaminiamo le strategie pratiche ed etiche per avviare l’attività professionale sul territorio attraverso questi nuclei concettuali:

  • Definizione del ruolo professionale: Una chiarezza preliminare: l’attività di counseling rappresenta l’occupazione esclusiva o una componente integrativa della propria vita lavorativa?

  • Personal branding etico: La valorizzazione delle competenze specifiche e delle passioni autentiche orienta una proposta professionale chiara e credibile sul territorio.

  • La rete dei contatti (networking): La lista delle relazioni attiva il passaparola attraverso la richiesta di pareri e consigli, senza scivolare in modalità di vendita aggressive.

  • I laboratori locali: L’ideazione di incontri ed eventi aperti fa conoscere il counselor alla comunità e crea un contatto diretto con potenziali clienti.

La promozione del counselor e il supporto in supervisione

Avviare la professione e presentarsi sul territorio suscita spesso timori di inadeguatezza e confusione sulle azioni da intraprendere. Nei nostri gruppi di supervisione per counselor analizziamo i progetti professionali di ciascuno, verifichiamo la sostenibilità del piano d’azione e trasformiamo il confronto tra pari in un acceleratore di autoefficacia e presenza sul campo.

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