Avere a disposizione strategie efficaci per la gestione del proprio tempo può essere cruciale per favorire il benessere. Ad esempio, il metodo pomodoro per concentrarsi, il metodo Ehisenhower per distinguere urgente da importante. Costruire strategie personalizzate per identificare obiettivi, stabilire priorità e pianificare le attività.
In questo episodio del podcast analizziamo l’equilibrio operativo e il significato relazionale del tempo nel setting attraverso questi nuclei concettuali:
Time management per il professionista: Strumenti concreti come la Matrice di Eisenhower e la Tecnica Pomodoro favoriscono la concentrazione e proteggono dall’affanno quotidiano.
Il tempo come indicatore relazionale: I ritardi cronici, le disdette frequenti e le richieste di prolungamento non sono banali incidenti di percorso, ma precisi messaggi emotivi del cliente.
L’argomento introdotto «sulla porta»: La comparsa di rivelazioni cruciali a pochi istanti dalla fine della seduta richiede fermezza contenitiva e rimando all’incontro successivo.
Centratura e recupero energetico: Pratiche respiratorie come il metodo 4-7-8 ristabiliscono la presenza mentale tra un colloquio e l’altro.
La gestione del tempo al centro della supervisione
La dilatazione degli orari o l’ansia di fronte alle urgenze del cliente rivelano spesso una difficoltà del professionista nella custodia dei propri confini. Nei nostri gruppi di supervisione per counselor decodifichiamo i comportamenti legati al fattore tempo, affinché il setting temporale rimanga una cornice salda e rassicurante per entrambi i contraenti.
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