Come parlarne, senza raccontarlo?
Un triangolo amoroso? No, non lo si può definire così, non credo.
Una storia di passione? Di passioni? Nemmeno, per quanto le passioni ci siano e la sensualità sia più che coinvolgente, sis nelle scene etero che in quelle omo.
A dieci minuti dalla fine di questa storia ben girata, ottimamente recitata, credibile anche in certe situazioni al limite dell’assurdo, ho provato a mettermi dal punto di vista degli sceneggiatori, del regista e mi sono chiesto e adesso come cacchio la fate finire, questa storia?
Beh, forse nell’unico modo possibile.
Detto a posteriori, e confessando che avevo temuto il peggio..
Almeno un po’ di curiosità, per “Passages”?
