Merah

Eccovi tutti qui, miei diletti. Distesi, rilassati nei vostri bei camicioni colorati. Bottoni di madreperla, su dal collo giù giù fino alle caviglie, riflettono spettri solari sfaccettati. Corpi ancora informi. Babbucce dorate coprono i vostri piedi. Giochi di luci sapienti tengono in ombra i vostri visi. Questo siete, cari miei: masse informi, che attendono di … Leggi tutto

In ascensore

Salgono insieme sull’ascensore. Lui va al venticinquesimo piano. Anche lei. Lui è di media statura, media corporatura, media età. Appena stempiato. Sudato. Ha parcheggiato con difficoltà lasciando l’auto un po’ di traverso. Ha percorso sotto il sole il tratto di marciapiede lungo l’edificio dentro al quale è poi entrato. È un po’ teso perché deve … Leggi tutto

La minzione del geometra Messana

Il geometra Messana si rialzò sonnacchioso dal breve riposo pomeridiano. Si sentiva appiccicato. I calzini aggrumati, la camicia spiegazzata, il cervello confuso. Avrebbe fatto meglio, prima di coricarsi, a spogliarsi e mettersi in pigiama, invece di limitarsi a slacciare la cintura e allentare la lampo dei pantaloni. Se lo diceva ogni giorno, da trentadue anni, … Leggi tutto

Violette candite

È seduto a una scrivania. Piccolo di statura, con grossi baffi ancora scuri, a contrasto con i lunghi capelli bianchi. La stanza è ampia, stracolma di libri che appesantiscono le mensole fino a curvarle, scura e ingombra. Finisce di scrivere qualcosa su un taccuino, lo chiude, spegne quel che resta della sigaretta consumata fino al … Leggi tutto

Dietro front

Dietro front Alle nove c’è ancora chiarore. Quasi le dispiace di dover tenere i mezzi fari accesi. Sera d’agosto, l’auto che guida è silenziosa ma non abbastanza da far entrare la sinfonia di grilli che la accompagna lungo la strada tutta curve e saliscendi. Un astuccio nero, lungo, sul sedile del passeggero. L’ha sempre preferita … Leggi tutto

Una cartolina

Una Cartolina – Pronto per WordPress Una cartolina Tornò da una giornata faticosa ed entusiasmante in montagna, tutta bagnata nonostante l’abbigliamento tecnico che – diceva il commesso – l’acqua non passa proprio. E invece zuppa pure dentro agli scarponi, eppure Silvia era contenta di avercela fatta, di non essere rimasta indietro, di aver superato passaggi … Leggi tutto

Altre meduse

ALTRE MEDUSE Ieri sera – tu stavi riparando la moto – sono scesa al mare. La spiaggia era piena di meduse in agonia. Come è possibile, tutte così all’improvviso? Fino a ieri non se n’era vista una! E che ci fanno, qui, le meduse, in un’isoletta della Grecia? Ma tu mi stai a sentire? Rispondi … Leggi tutto

Saluti

Arriva in motorino: bello, scaciato, abbronzato, sportivo, venticinque anni. È in ritardo. Lo sta aspettando davanti alla grande libreria: trent’anni in tailleur elegante, borsa e scarpe di Prada. Classe vera, altroché. — Scusa il ritardo. La guarda ammirato e aggiunge: — Sei sempre uno schianto. Il broncio della ragazza degrada in un sorriso. Il ragazzo … Leggi tutto

Amore e sintassi

​— Goda. ​— Sì, amò? ​— Goda. Si dice voglio che tu goda. ​— E invece? ​— Invece tu, e non è che se lo strilli lo sussurri scuoti i ricci strabuzzi gli occhi cambia tanto, invece tu voglio che godi voglio che godi voglio che godi! ​— Embè? ​— Stavo pure godendo. Insomma stavo … Leggi tutto

NUOVI EQUILIBRI

Volentieri pubblichiamo un iniziativa di Maria Cristina Preti una counselor che partecipa in vario modo alle iniziative di “Supervisione counseling”. Pʀᴇsᴇɴᴛᴀᴢɪᴏɴᴇ ɢʀᴀᴛᴜɪᴛᴀ ᴘᴇʀᴄᴏʀsᴏ ᴄᴏᴜɴsᴇʟɪɴɢ ᴅɪ ɢʀᴜᴘᴘᴏ 𝐍𝐔𝐎𝐕𝐈 𝐄𝐐𝐔𝐈𝐋𝐈𝐁𝐑𝐈Lᴜɴᴇᴅɪ 18 Mᴀɢɢɪᴏ ᴏʀᴇ 17 – OSTIADurante e dopo un 𝗽𝗲𝗿𝗰𝗼𝗿𝘀𝗼 𝗼𝗻𝗰𝗼𝗹𝗼𝗴𝗶𝗰𝗼, c’è un peso che spesso si porta da sole.Le parole giuste non arrivano.E gli altri, per … Leggi tutto