La scrittura creativa, esplorare la gratitudine, appuntare i sogni, ripercorrere eventi belli e anche dolorosi, workshop sulla poesia, consolidare i traguardi raggiunti, riorganizzare la gestione del tempo, lettere a se stessi, a personaggi reali o immaginari.
In questo episodio del podcast esploriamo le molteplici declinazioni della scrittura espressiva nella relazione d’aiuto attraverso questi nuclei concettuali:
L’esplorazione dei dialoghi interiori: La parola scritta dà forma visibile alle diverse parti del Sé e permette di chiarire le polarità in conflitto.
Pratiche di gratitudine e riconciliazione: Esercizi strutturati come il diario della gratitudine e il mandala del perdono orientano lo sguardo verso risorse affettive costruttive.
La mediazione poetica e metaforica: L’uso di parole-stimolo e l’accostamento alle carte Dixit stimolano racconti simbolici capaci di oltrepassare i blocchi cognitivi.
Le lettere non spedite della Gestalt: La scrittura di missive immaginarie favorisce l’auto-empatia, l’espressione di emozioni represse e la chiusura di situazioni in sospeso.
La scrittura nel counseling e il confronto in supervisione
L’efficacia degli esercizi di scrittura dipende dal contesto in cui vengono proposti. Una consegna vaga rischia di disorientare il cliente o di trasformarsi in una prova formale. Nei nostri gruppi di supervisione per counselor esaminiamo le produzioni scritte portate nei colloqui, affiniamo le istruzioni operative e valutiamo l’impatto trasformativo di ciascun dispositivo espressivo.
👉 Vuoi arricchire la tua pratica con mediatori artistici e narrativi? Scopri la Giornata di Supervisione Creativa in presenza.
