Con esempi tratti da brevi brani di film e dall’esperienza di alcuni counselor con i loro clienti, vediamo alcuni degli strumenti con i quali possiamo essere di aiuto ai clienti nel migliorare la comunicazione con i loro partner.
In questo episodio del podcast analizziamo le cause dei cortocircuiti verbali tra partner e gli strumenti pratici di confronto attraverso questi nuclei concettuali:
Il fallimento dell’intesa spontanea: L’analisi dei dialoghi quotidiani svela la pretesa illusoria della lettura del pensiero e le aspettative reciproche taciute.
La potenza del Messaggio-IO: La restituzione assertiva sostituisce l’accusa diretta («tu non mi ascolti mai») con l’espressione del vissuto personale («mi sento solo in questo momento»).
Il primato del linguaggio non verbale: La postura corporea, il tono di voce e il contatto visivo confermano o smentiscono le parole pronunciate e orientano la qualità del dialogo.
La tecnica della clessidra: La turnazione temporale rigorosa garantisce a ciascun partner uno spazio di parola protetto, senza interruzioni né repliche immediate.
La comunicazione di coppia al centro della supervisione
Lavorare sui blocchi comunicativi dei clienti attiva spesso risonanze personali sul nostro modo di gestire il dialogo e il silenzio. Nei nostri gruppi di supervisione per counselor verifichiamo l’applicazione di strumenti pratici come la clessidra o il Messaggio-IO: questo spazio protetto permette di affinare la guida del colloquio e disinnescare automatismi giudicanti.
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