Appena ci innamoriamo sembriamo una cosa sola, piano piano servirà identificare uno spazio per il “Noi” della coppia e gli spazi riservati a ciascuno dei partner. Serviranno determinazione e insieme flessibilità e capacità di adattarsi agli inevitabili cambiamenti.
In questo episodio del podcast approfondiamo la modulazione degli spazi individuali e condivisi nella relazione attraverso questi nuclei concettuali:
Dall’innamoramento alla differenziazione: Il modello di Edoardo Giusti illustra il passaggio fisiologico dalla simbiosi iniziale alla riscoperta dell’autonomia personale.
La mappa visiva dei cerchi sovrapposti: L’intersezione grafica definisce il territorio comune («Noi») senza cancellare l’integrità dei territori individuali («Io» e «Tu»).
La custodia della privacy personale: La violazione di diari, messaggi o telefoni segnala un’ansia di controllo che mina alla radice il patto di fiducia reciproco.
Cinque dimensioni di confine: La stabilità del legame richiede limiti chiari a livello emotivo, fisico, temporale, economico e di riservatezza.
I confini interni della coppia in supervisione
I clienti oscillano spesso tra il terrore della solitudine e l’angoscia di soffocamento all’interno del legame. Nei nostri gruppi di supervisione per counselor analizziamo queste polarità per aiutare il professionista a non farsi schiacciare dalle dinamiche simbiotiche del cliente, a sostegno di una rinegoziazione sana e matura della distanza relazionale.
👉 Vuoi approfondire la gestione della giusta distanza relazionale? Scopri chi partecipa ai gruppi di supervisione.
