Secondo Umberto Galimberti il tradimento, paradossalmente, può essere un catalizzatore per la crescita personale. Si tratta di sicuro di un evento drammatico, che impone sia alla coppia che a ciascuno dei partner di fare i conti e con lo stato della relazione e con la direzione della propria vita.
In questo episodio del podcast indaghiamo il significato relazionale e le implicazioni deontologiche dell’infedeltà attraverso questi nuclei concettuali:
Rottura della pigrizia emancipativa: La tesi filosofica di Umberto Galimberti interpreta il tradimento come evento doloroso che spezza certezze comode e impone una ridefinizione di sé.
La frattura del patto fiduciario: L’infedeltà, che può essere fisica, emotiva, appoggiata al digitale o sparsa in microtradimenti quotidiani, colpisce la lealtà condivisa.
Bonifica dei pregiudizi del counselor: Il professionista indaga i propri vissuti personali sul tradire e sull’essere traditi per salvaguardare la neutralità dell’ascolto.
I molteplici fattori scatenanti: La crisi nasce dall’intersezione tra insoddisfazioni individuali, fragilità della coppia ed eventi destabilizzanti esterni.
Il tradimento nella coppia al centro della supervisione
Il tradimento tocca corde morali profonde e suscita giudizi spontanei che rischiano di compromettere la relazione d’aiuto. Nei nostri gruppi di supervisione per counselor creiamo uno spazio franco e protetto per esplorare le reazioni emotive del professionista, bonificare il setting da condanne moralistiche e garantire un’accoglienza pienamente etica.
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