Argomenti teorici

La Gestalt(2) – La sedia vuota fra psicoterapia e counseling

La sedia vuota, lo strumento più conosciuto della gestalt. Strumento potente, da maneggiare con cura, attenzione, con alcuni limiti importanti. In questo episodio alcuni esempi di come utilizzarlo in modo appropriato da parte dei counselor.

In questo episodio del podcast esaminiamo le tecniche espressive e attive della tradizione gestaltica attraverso questi nuclei concettuali:

  • La tecnica della sedia vuota: La drammatizzazione spaziale permette al cliente di esprimere il proprio sentire e di allenarsi al confronto.

  • Integrazione delle polarità interne: L’alternanza tra ruoli opposti (come dovere e piacere, o vittima e censore) favorisce la ricomposizione.

  • Espressione diretta dell’emozione: Il confronto aperto scioglie i blocchi della retroflessione e restituisce voce a vissuti difficili da esprimere.

  • Custodia del contenitore protetto: Il counselor presidia con fermezza i confini della simulazione, per ancorare l’esperienza alla realtà del qui e ora.

La tecnica della sedia vuota al vaglio della supervisione

L’attivazione di tecniche espressive potenti comporta la responsabilità di presidiare il setting senza provocare catarsi incontrollate o interpretazioni arbitrarie. Nei nostri gruppi di supervisione per counselor analizziamo l’introduzione della sedia vuota e delle tecniche gestaltiche, con un confronto rigoroso utile a calibrare i tempi, rispettare le difese del cliente e garantire interventi etici ed efficaci.

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