Commedia

Convinto da alcuni amici che ne sono quasi entusiasti ho cominciato a vedere questa serie, che mi pare sia già alla terza stagione.

Beh, Alessandro Gasmann è bello e simpatico ma come attore è davvero scarso, poi qui gli hanno tinto i capelli di quel nero che spicca sulla barba invece più credibilmente brizzolata.
Nelle prime tre puntate un bel po’ di stereotipi sono già stati smarcati, mi pare manchi ancora il o la gay e il o la nero/a ma confido arriveranno.

Alcuni comportamenti proprio fuori del mondo, come consigliare, senza saperne niente, alla ragazza lasciata dal figlio di farlo ingelosire, o andare a freddo a casa del ragazzo autistico che da un anno non va a scuola e staccargli la luce per farsi aprire.

Tutto ciò nonostante lo sto guardando e mi chiedo perchè, visto che è già più o meno tutto prevedibile.

La risposta sta proprio nella prevedibiltà delle evoluzioni delle storie, che tranquillizza dall”aspettarsi veri scuotimenti emotivi; so che ci proveranno, a produrli, e so anche che saranno telefonati o arriveranno talmente improvvisi da risultare non credibili.

Insomma, vado ancora un po’ avanti, la sera che preferisco passare un’ora senza sorprese, comunque con le interpretazioni attendibili dei ragazzi e anche di una credibile Claudia Pandolfi.