Dall’alto e da sinistra a destra: la cantante degli inizi, l’avvocata che tratta con le case discografiche, il finanziere visionario al quale il fondatore di Paypal apre gli occhi sul fatto che la percentuale di personalità disturbate fra gli imprenditori di successo e molto più alta della media, l’ideatore di Spotify, il fissato lungimirante che fino alla fine è convinto che avrebbe sempre fatto bene a fare come diceva lui, il discografico, il genio informatico.
Senza retorica, vediamo il dispiegarsi dell’idea che diventa quella realtà che sembrava impossibile, le conseguenze distruttive dei cambiamenti da un certo punto in poi inevitabili, la trasformazione dalla pirateria ingenua allo sfruttamento industriale e finanziario.
Qualche passaggio può risultare difficile da capire, senza almeno un minimo di conoscenze tecnologoche.
A me è piaciuto davvero tanto.
