Fantastico

Non c’è un protagonista, se non il grande vecchio morente, sullo sfondo, e la famiglia intorno al patriarca con Mercurio – sì, il dio Mercurio, o Ermes per i greci – narratore inconsueto…

La scrittura è protagoniosta, soprattutto quando impasta gli interventi dispettosi e lussuriosi degli dei con le miserie umane.