Cinema

Già solo Meryl Streep, cantante di una certa età di una scalcinata rock band – “Ricki and the Flash”, appunto – dovrebbe valere come garanzia (un’altra garanzia all’ultima riga).
Garanzia non di capolavoro, ma di film godibile.

E tale è: un film godibile, con tutte le cose che da un certo punto in poi si capisce che dovranno succedere e che poi in effetti succedono.
Perciò, non proprio sorprendente e, quando la qualità c’è, anche rassicurante va bene.
La storia è di questa donna che ha seguito la sua passione per la musica, ha lasciato un bravo marito con tre figli con i quali ha perso i contatti.
I contatti riprendono perchè il marito la cerca quando la figlia tenta il suicidio perchè lasciata da uno.

Le tante relazioni che riprendono offrono una quantità di spunti di regia.
E, visto che il regista è Jonathan Demme, il finale quasi ovvio è comunque entusiasmante. Di più per chi ama la musica.
Enjoi it!