Fantastico

Stefano Mancini, nella Feltrinelli di viale Marconi, mi ha chiesto, mentre sbirciavo fra i libri esposti, se poteva presentarmi il suo libro.

Circa quarant’anni, modi educati, contento che lo stessi a sentire – probabile fossi il primo, la libreria aveva appena aperto – mi ha esposto in breve il succo, ma confesso che ascoltavo poco, perchè il “modo” mi aveva già conquistato e avevo già deciso di comprarlo.

Di Majorana ha già scritto Sciascia, che però cercava di intuire una verità, mentre qui si tratta di un thriller, e il fatto che il giovane matematico sia misteriosamente scomparso rende possibile ogni costruzione intorno.

Deve aver contato anche una forma di solidarietà, visto che ho un romanzo in uscita a maggio (a maggio?).

Gli ho chiesto come avesse avuto quello spazio: iniziativa dell’editore, infatti la settimana prossima sarà in un altra libreria.

Legge sopratutto gialli e thriller, “per migliorare”, gli è piaciuto “I leoni di Sicilia”.

Sono curioso.