Cinema

Andammo, tanti anni fa, con la mia compagna di allora, a farci trattare a pesci in faccia, come tutti quelli lì presenti, dal bravissimo Daniele Formica.
Non ho mai trovato una risposta, qualcuno lo avrà pure studiato, a quale sia il meccanismo per cui possiamo trovare divertente essere insultati per un’ora e mezza di seguito.
Angelo Duro è insopportabilmente antipatico, scorretto oltre ogni limite, in questo filmetto, che però ha incassato un sacco, si vendica con i genitori ormai anziani delle angherie che è convinto di aver subito da ragazzino.
Volendo, ci si possono trovare diversi piani di lettura, il che dice dell’intelligenza del tipo, meno equivoca di quella di Zalone.
Resta il fatto che mi sono divertito, anche se sempre di sghembo.