Cinema

Hong Kong, anni ’60, due coppie si trasferiscono, casualmente lo stesso giorno, in stanze in affitto in due appartamenti contigui.
Vediamo soltanto un lui e una lei, dei rispettivi moglie e marito capiamo, a mano a mano, che sono amanti.
I due traditi prendono a frequentarsi, all’inizio per capire qualcosa di più dei coniugi di ognuno, ma piano piano si sentono attratti anche se si contengono, per non scendere al livello di scorrettezza dei rispettivi coniugi.
Va avanti così fino alla fine, con qualche intervallo temporale e qualche spostamento spaziale.
Sono ricorso a wikipedia per avere conferma, ma ne ero certo, che, come ho scritto prima, “va avanti così fino alla fine”, perchè poco oltre metà ho lasciato perdere.
È considerato un capolavoro, per me è insopportabile la tensione artificiosa fra spinta a esprimersi e rispetto delle convenienze.
Anime belle? Anime morte.