Cinema

Non mi era piaciuto il libro, meno che mai il film, visto perchè sollecitato da un caro amico con il quale di solito i gusti coincidono.
Il suicidio della sorella anoressica, la moglie fuori di testa, il fratello che lo odia, l’amore della vita che l’ha tradito, i genitori morti di cancro, la figlia morta in arrampicata, alla fine cancro al pancreas… la metà bastavano, no?
Per quanto Favino sappia rendere credibile quasi tutto, il pippone su che me ne faccio di questo quasi milione vinto a poker è insopportabile.
E, infine, la bravura di Favino non basta a rendere accettabile un uomo sostanziamente perfetto, dal ragazzino che si prende cura della sorella maggiore (quella che poi si suiciderà comunque) fino al nonno che si occupa della nipote dopo la morte della figlia.
Pure il finale strappalacrime, niente a che vedere con la sobrietà drammatica de Le invasioni barbariche.
Mi è piaciuto solo Nanni Moretti.
Al mio amico voglio bene lo stesso❤️​