Amore per gli animali

Guarda, guarda! Gliel’ha staccato! Il grido di Guglielmo risuonò tra l’acqua cupa delle vasche aperte e gli intonaci sbrecciati. La maestra aveva ottenuto a fatica di mettere in fila i ragazzi all’entrata. Dopo due ore di pullman schiamazzanti l’uscita era consistita nel rincorrersi e spingersi tutto intorno al piazzale umido. Guglielmo era rimasto, al solito, … Leggi tutto

Allo stadio

L’ultima volta era stato circa dieci anni prima. Forse di più. I preliminari non erano cambiati: parcheggio lontano, lunga passeggiata a passo svelto verso i cancelli, colori e suoni di trombette tutt’intorno, entrata dal lato in ombra. Lungo la scalinata faceva quasi freddo ed era scuro. Quando uscì di nuovo al sole fece un grosso … Leggi tutto

Crescere

La guardia notturna, di ritorno in bicicletta dal giro delle ville della zona, nota un fil di fumo che sembra provenire dalla enorme pietra bianca, spezzata, su cui la famiglia Turrania ha lasciato, con un’iscrizione, notizia di sé per i millenni successivi. Gli sembra anche di sentire un vago ronzio. È stanco morto, alle cinque … Leggi tutto

Un vestitino così ordinario

Eccoti qui, seduta sulla sponda del letto. Vene, dalle ginocchia alle caviglie, rigonfie e sporgenti. Hai voluto far sostituire i piedini di metallo cilindrici con altri più lunghi, affinché le lenzuola non sfiorassero il pavimento. “Le voglio alla stessa altezza da terra da tutte e due le parti.” Adesso, sono quei tre quattro centimetri che … Leggi tutto

Reading

Toccava a lui. Si meravigliò di non sentirsi emozionato. Eppure, per la prima volta avrebbe letto un suo racconto in pubblico. Era stato molto incerto: la lettura è un atto individuale, non era una bestemmia renderlo pubblico? Sperava che avrebbero apprezzato la prosa elegante, la consecutio sempre a modino, qualche impercettibile sbavatura sintattica a testimoniare … Leggi tutto

Risveglio

Si rannicchiò sotto al piumone e assaporò, prima di addormentarsi, il piacere tenue della fine. Rivolse pensieri benevoli alle persone care. Si vide sulla panchina di legno imbullonata sulla piattaforma di cemento, di fronte all’isola, al sole freddo di una mattina di tramontana che insisteva a sferzare un cielo ormai pulito. Dormì contento pur sapendo … Leggi tutto

Cani

Fra le colline di ulivi e, poco più in basso, il mare: cicale di giorno e grilli di notte. Il primo approccio dell’uomo a qualsiasi novità è critico. Perciò, la buona cucina della signora la chiama quasi vera, le marmellate sono troppo dolci, la ribollita troppo fresca, il prosciutto tagliato sì a mano ma senza … Leggi tutto

Perdonare

Quel che andava fatto, è stato fatto. Sembri dormire. Ti voglio bene. Ti ho voluto bene. Come potrei non volertene? Così tenero, paziente, innamorato. Tenace. * * * * * È stata una vacanza meravigliosa. Grazie. Appena arrivati, la sabbia di coralli sbriciolati. Il barcone aveva attraccato e spento i motori. Fra le increspature, la … Leggi tutto

Neve

Nevica. Neve bianca bianca. Sta suonando la nostra canzone. Ho tanto freddo. La mia fronte brucia. Sono dolci. Queste lacrime sono dolci. Sento la tua mano che mi sostiene la nuca e mi bagna le labbra. Acqua e limone. Nevica. Tu non ci sei. Non ti voglio vicino a me. Perché suona ancora la nostra … Leggi tutto

Imprudenze

Stavo sbirciando da dietro l’albero. Era un melo fiorito, non un albero qualsiasi. I meli non fioriscono a caso, questo si è sempre saputo. Apparecchiata per terra, una bella tovaglia a quadretti bianchi e rossi, lucida. In certi momenti mi sembrava di vedere un solo signore, vestito di nero, e un attimo dopo un’intera famiglia … Leggi tutto