Baby Reindeer è il soprannome affettuoso che una donna di oltre 40anni, obesa, ha dato a un venticinquenne barista sfigato, fallito aspirante comico.
Lui è stato gentile con lei, lei se ne innamora pazzamente e diventa una stalker spietata.
Le prime quattro puntate descrivono molto bene il processo collusivo che porta Donny, anche dopo che ha ben capito quanto Martha sia fuori di testa, anche quando ha verificato che Martha ha un passato criminale di stalkeraggio, ad assecondarla in qualche modo, perchè anche se gli ha reso la vita impossibile tuttavia è una persona che, sia pure nel suo modo malato, tiene a lui, che è perciò continuamente lacerato fra la voglia di liberarsene e il bisogno di “ottenerne” comunque qualcosa.
Questa è la parte interessante, e ben resa, dello scambio vittima / carnefice.
Nella quinta puntata improvvisamente Martha scompare dalla scena, e vediamo una estenuante puntata di un’ora – le altre durano circa la metà – in cui Donny è alle prese con un cinquantenne famoso sceneggiatore che lo lusinga, gli promette, gli fa credere e intanto lo avvia a esperienze con droghe sempre più pesanti che piano piano portano Donny a una dipendanza anche sessuale, finchè non ne scapperà.
Il focus è perciò cambiato: non è più la collusione stalker / vittima ma è Donny comunque vittima – e comunque sempre collusiva, perchè mai davvero forzato – di chiunque gli si approcci con modalità affettive, che a quanto pare Donny non sente di meritare.
Questo cambio di prospettiva per me è una forzatura del tutto inutile all’economia del racconto che stava procedendo bene fra Martha e Donny, tanto che la fine è una catarsi banalotta, pur di tenere tutto insieme: cioè la confessione pubblica delle due storie, quella con Martha e quella con lo sceneggiatore, al momento della finale a cui è arrivato di una mediocre gara per comici emergenti.
La scena finale sembra riproporre Donny, in un bar dove arriva senza soldi, nella parte che era stata di Martha.
Peccato per il troppismo che ha avvelenato una storia che sarebbe potuta essere un gioiello.
