L’enigma di Majorana

Stefano Mancini, nella Feltrinelli di viale Marconi, mi ha chiesto, mentre sbirciavo fra i libri esposti, se poteva presentarmi il suo libro. Circa quarant’anni, modi educati, contento che lo stessi a sentire – probabile fossi il primo, la libreria aveva appena aperto – mi ha esposto in breve il succo, ma confesso che ascoltavo poco, … Leggi tutto

Cosa resta di noi

La Versilia, una coppia che non riesce ad avere figli, composta da un bagnino diventato imprenditore per matrimonio, una donna bellissima che ne è diventata la moglie e si dedica alla carriera di scrittrice e poi di presenza televisiva, l’arguzia toscana quando diventa becera, un’impiegata innamorata dell’uomo sbagliato. È quest’ultima che muore. Anzi scompare. Tranquilli: … Leggi tutto

Sugar

Ormai è uno standard: si prende un grande attore e gli si fa reggere una serie sconclusionata. Qui Colin Farrel come Judy Foster con il quarto True detective. E Colin Farrel, un investigatore privato che ritrova – sempre – persone scomparse, la regge e come. Qui anche la sua organizzazione glielo ha detto in tutte … Leggi tutto

Kaos

Mi sono gustato Jeff Goldblum nella parte di Zeus in un Olimpo degli anni sessanta del secolo scorso (i telefoni sono quelli con il disco da girare per comporre i numeri). La mitologia greca, con gli dei dispettosi, infedeli, vendicativi, pronti a trasformarsi per ottenere i loro luridi scopi, che giocano con gli umani secondo … Leggi tutto

The Penguin

È Colin Farrel, The Penguin nella foto. Irriconoscibile, se non lo avessi letto prima, e tuttavia bravissimo come sempre, nella parte di questo relitto umano, schifoso ogni oltre limite, in tutte le otto puntate di questa godibilissima serie. Godibilissima per chi sa stare dentro una narrazione dalla quale non ci si può aspettare verosimiglianza nè … Leggi tutto

Sirens

Funziona ormai così: si prende una star – qui ce ne sono due: Julianne More e Kevin Bacon – ci si mettono intorno una quantità di bravi attori e ci si costruisce intorno una storia sconclusionata, inverosimile, purché il tutto si svolga in un posto da ricchissimi in cui le occupazioni principali sono preparare il … Leggi tutto

M. Il figlio del secolo

Ho finito di vedere M. Ci ho messo un po’, con giorni di intervallo fra una puntata e l’altra, perchè dure da digerire. La serie è bellissima, fra le più originali per impostazione e regia, con il suono sempre sporco, i colori cupi che pareva uscito da un Fritz Lang seppiato. Mai realistica, con Luca … Leggi tutto

Dept.Q

Una delle migliori serie poliziesche da tanto tempo. Inglese, naturalmente, quindi attori tutti ben recitanti e una sceneggiatura complessa ma credibile dove tutto infine va nella buca giusta. Avviso: è richiesta a chi guarda molta attenzione, ma i tanti piani sovrapposti che NON si incontrano fanno parte del piacere di riconoscerli e di accettare che … Leggi tutto

Marcella

Tre stagioni di questa serie con protagonista Marcella, una bravissima detective piena di casini personali e familiari. E questo è abbastanza uno standard. Le prime due stagioni scorrono con quella certa coerenza propria delle serie inglesi: più o meno tutti quelli che appaiono i cattivi prima o poi dimostrano quanto effettivamente lo sono, perciò poche … Leggi tutto

Homo Deus – Breve storia del futuro

Letto nel 2020, sembra aver in gran parte anticipato l’attuale evoluzione delle AI. ” certo possiamo scegliere quali azioni compiere, ma possiamo scegliere quali desideri avere? E se questi sono determinati da processi biochimici in che cosa consiste esattamente la libertà? “ Un concentrato di intelligenza, come ogni volta che un rigoroso esame del presente … Leggi tutto