Ombre Rosse

E finalmente Prime mi ha regalato “Ombre rosse” in originale con sottotitoli.
Non so tanto di storia del cinema, ma non stento a credere che Ombre rosse sia mi pare unanimemente considerato un capolavoro.

Riprese che adesso le mettono pure al saggio di regia, come quelle rasoterra al passare dei cavalli e della diligenza, immagino allora fossero invenzioni di John Ford.
Il viaggio di una diligenza su un territorio controllato da Apache aggressivi, i personaggi prototipo che viaggiano, l’amore, la vendetta, la viltà, il coraggio, il perbenismo… tutti i caratteri scolpiti con pochi tocchi e dialoghi minimi… un film avvincente ancora oggi, alla faccia di tutti i political correct che chissà che ne diranno nelle scuole di cinema della california e di NY.

E il finale: un duello annunciato per tutto il film che si risolve con l’inquadratura che si ferma prima che il nostro eroe tocchi terra con fucile in mano e nell’inquadratura successiva il cattivo entra in piedi nel saloon per stramazzare subito dopo.
L’abbiamo visto mille volte, no? questo trucco di farci credere il peggio e poi farci fare un sospiro di sollievo, non so se qui è stata la prima volta, ma certo era efficace.

E, infine, quando arriva al galoppo il settimo cavalleggeri con la tromba pe-pe, pe-pe, pe-pe-perè-pepè, con tutti soldatini eleganti senza un grammo di polvere addosso, che vi devo dire? Anche se lo sapevo che sarebbe andata così, ho esultato.
Assolutamente da non mancare.

RRR

India, dominazione inglese, un filmone di tre ore di quelli pieni, di soddisfazione, con i buoni da una parte e i cattivi dall’altra, senza sfumature nè dubbi.
Tradimenti, sì, ma a buon fine e con riscatto finale.
Sentimenti veri e ingenui esposti da un regista che ingenuo non è per niente, che ha studiato le acrobazie cinesi, le pistolettate doppie e triple e davanti e dietro coreane. E anche i fumetti della Marvel e i musical americani.
L’irrompere della musica – ottima la colonna sonora – e di strabilianti, enormi, coreografie dove i nostri supereroi diventano primi ballerini può essere entusiasmante.
Insomma, se ci si abbandona alla favola, le tigri scatenate contro i prepotenti diventano nostre alleate e l’insieme è una vera goduria.
Da non perdere.