L’allenatore di una squadra di football Usa ingaggiato come allenatore di una squadra di calcio inglese.
Per farla perdere, ovvio.
Una serie di stupidità buoniste inverosimili e piene di improbabilissimi buoni sentimenti trasformate da geniali sceneggiatori e registi in uno spasso continuo che diverte e a tratti può anche un tantino commuovere.
Mi spiace solo di averla divorata in due o tre giorni, la seconda serie me la spizzo con più oculatezza.
Da non mancare

