Qualche spoiler, ma è un film di atmosfere, non lo si guarda per scoprire come va a finire, anche se ogni tanto me lo chiedevo, come la regia lo avrebbe chiuso.
Dunque, Lynn pulisce stanze d’albergo, lavoro per lei perfetto, visto che è stata e in parte è ancora in cura per un disturbo ossessivo compulsivo, che la induce anche a spiare i clienti dell’albergo nascondendosi sotto ai letti.
Ha una madre anaffettiva, un capo un po’ porco ma non troppo e una vita piatta.
Finchè non incontra, prima casualmente ma poi la cerca, una lavoratrice del sesso specializzata nella funzione di dominatrice.
Il film poteva virare sull’erotismo, che pure è presente con delicatezza, o sul sentimentale, e invece si mantiene asciutto e si limita, mi pare, a suggerire che qualsiasi vita un incontro può cambiarla. Almeno un pochino.
Non lo consiglierei proprio a tutti, a me è piaciuto.
The Chambermaid Lynn

