Un altro ferragosto

Virzì ha girato un film perfetto. E tristissimo, per quanto è vero nella descrizione spietata di che cosa siamo diventati. Almeno nell’insieme, che poi ciascuno si può ritagliare il proprio spazietto “io non sono proprio così”, ma nell’insieme “Un’altro ferragosto” ci fa riconoscere nell’invettiva finale del personaggio della Fanelli, la più trucida e disperata della … Leggi tutto

Le occasioni dell’amore

Ci sono persone come te e ci sono persone come me, moi je suis comme ca. Ritmo lento, lentissimo eppure ti tiene tutte le due ore a chiederti come la risolverà, questa storia in sè banale che potrebbe prendere qualsiasi direzione. Alla fine non è importante come la risolve quanto l’intensità emotiva che trasmette. Lui … Leggi tutto

Diamanti

Comincia con una specie di backstage: Opzetek e le attrici dei suoi film intorno a un tavolo che leggono le rispettive parti mentre il regista spiega la sua poetica: celebrare le donne e il loro lavoro. Questa scena si ripete almeno un altro paio di volte durante il film, con passaggi fluidi fra il backstage … Leggi tutto

Lacci

Di Daniele Luchetti da un romanzo di Domenico Starnone. Solo all’ultima scena mi sono reso conto di aver letto, anni fa, anche il libro. Si tratta di uno di quei rari casi in cui il film è anche migliore del libro, perchè nel cinema è più facile farci credere quasi fino alla fine che quei … Leggi tutto

No other land

Basel Adra, Rachel Szor, Hamdan Ballal e Yuval Abraham, sono i registi che documentano come l’esercito israeliano distrugge case e come i coloni aggrediscono gli abitanti di questo villaggio fra i sassi. Nasce un’amicizia, l’israeliano non viene accettato con facilità, il palestinese è preso di mira dai soldati. Capita che documentino due assassinii di persone … Leggi tutto

Arance rosso sangue

Senza saperne niente, a intuito, ho trovato questo gioiello su Prime. Attenzione: NON lo consiglio per niente e averlo definito un gioiello mi obbliga a riflettere sui miei metri di giudizio perchè in questo caso fatico a trovare motivazioni convincenti. Film francese, i dialoghi – i dialoghi sono davvero perfetti – sono proprio moooolto francesi, … Leggi tutto

Jay Kelly

Un attore famoso, affermato, amato, che arrivato a sessant’anni si chiede se il personaggio dell’essere attore non abbia cancellato la persona che lo interpreta. Intorno a questo tema non originale si sviluppa un filmetto piacevole che si conclude, manco a dirlo, nella Toscana da cartolina che piace agli anglosassoni (ricordo che in un ristorante di … Leggi tutto

Le Otto Montagne

Delicato, intenso, commovente, deciso. Uno di quei rari casi in cui il film corrisponde in pieno allo spirito del romanzo. Mi sembrerebbe di bestemmiare, scrivendo che addirittura lo migliora. Bravo Filippo Timi in un ruolo secondario ma importante, bravissimi Alessandro Borghi e Luca Marinelli ad assecondare il tono lieve anche se profondo, senza mai strafare. … Leggi tutto

Lasciati andare

Un filmetto di una scemenzità totale, con il povero Toni Servillo affannato da una personal trainer sciroccata, se non fosse che nella prima scena c’è Luca Marinelli che scompare subito salvo ripresentarsi nell’ultimo quarto d’ora e farmi ammazzare dalle risate con questo personaggio che sembra una via di mezzo fra il tossico di Ostia di … Leggi tutto

Stalker

La Zona è un posto maledetto, recintato, circondato dall’esercito, dove è proibito entrare. Gli stalker sanno come passare e come evitare le trappole mortali in un ambiente da fabbrica diroccata, oleoso, puzzolente, viscido. Il nostro stalker accompagna per soldi due intellettuali, uno scrittore e uno scienziato, attraverso il putridume fino alla soglia – non sono … Leggi tutto