Il nostro traditore tipo

Credo di aver letto tutto Le Carrè. Il che, per quanto mi riguarda, è vero soltanto anche per Kundera.

Anche se Le Carrè ha scritto soltanto romanzi di spionaggio (più un giallo, poco riuscito), non lo considero uno scrittore “di genere”, ma un grande scrittore.

Anche ne “Il nostro traditore tipo” c’è tutto quanto me lo fa amare: personaggi credibili con spessore psicologico sempre ben definito, una storia un cui un outsider (questo soprattutto nei romanzi scritti dopo il 1989: prima, i protagonisti sono soprattutto professionisti dei servizi) si trova in qualcosa di cui non può afferrare le dimensioni e tuttavia decide di navigarci, anche se ciò comporterà rischi estranei alla propria vita usuale.

La storia è credibile e raccontata in quel modo che fa venire voglia che arrivi la sera per scoprirne il seguito. Insomma, uno di quei libri che danno la frenesia e i timore – perchè: e poi che cosa leggerò? – di arrivare alla fine.

Le Carrè è da leggere tutto, senza eccezioni.

TASSISTA DI NOTTE

AVVENTURE DI UNA VITA CONTROMANO di Roberto Red Sox Mantovani

Un eroe di questi tempi: il tassista che pubblicava i propri incassi quotidiani e che per questo è stato cacciato dalla cooperativa di taxi di cui faceva parte.
Dopo che gli hanno tagliato le gomme eccetera.
Brutto tempo questo in cui serve coraggio solo per dire verità elementari.